Cos'è l'Analisi Bioenergetica?

 

E' una psicoterapia a mediazione corporea che nasce in America negli anni ’50 dall’esperienza clinica di Alexander Lowen, psicoterapeuta allievo di Wilhelm Reich, a sua volta discepolo di Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi.

Secondo l’approccio dell’Analisi Bioenergetica quello che succede nella mente riflette ciò che accade nel corpo e viceversa. Mente e corpo costituiscono l’unità e l’unicità dell’individuo. Noi siamo il nostro corpo e il nostro corpo parla di noi e della nostra storia. 

 

Quando viviamo un trauma a livello fisico o psichico normalmente reagiamo difendendoci con un ritiro. Nel corpo compaiono tensioni muscolari che, limitando l'ampiezza e la spontaneità del respiro e dei movimenti, riducono nelle parti del corpo più a diretto contatto col mondo esterno l'apporto di sangue, ossigeno e nutrimento, in altre parole, la nostra energia vitale.  La nostra sensibilità e piena espressività non possono che risentirne. Nel tempo ciò ci conduce a rincorrere illusioni, a prefiggerci obiettivi irrealistici per poi vivere con un senso di frustrazione o smarrimento o dover usare la forza di volontà per vivere i compiti della giornata, in poche parole, a perdere la gioia di vivere.

 

L'Analisi Bioenergetica aiuta le persone a maturare, partendo dalla percezione del corpo, una più profonda consapevolezza di chi sono, della propria vita emotiva, delle scelte che compiono, del modo in cui entrano in relazione con sé e con gli altri. A partire da questo radicamento nel corpo e dalle consapevolezze che ne derivano, la persona potrà poi maturare quella padronanza di sé che le permetterà di esprimersi in modo autentico ed adeguato alla realtà in cui si trova.

A chi è d'aiuto?

 

A chiunque stia vivendo un disagio interiore legato ad un evento particolare (come un lutto, un problema di coppia, una crisi professionale, una malattia…) o chi vive una condizione di generale insoddisfazione e sofferenza, a volte accompagnata da fastidiosi malesseri fisici.

Depressione, ansia, attacchi di panico, insonnia, anoressia, bulimia, cefalee, difficoltà sessuali o di altra natura sono possibili espressioni di un malessere il cui significato la persona può, attraverso il lavoro bioenergetico, recuperare ed utilizzare per tornare alla pienezza e alla gioia di vivere.

L’Analisi Bioenergetica è un metodo flessibile le cui tecniche, specialmente corporee, possono essere adattate ai bisogni dell’individuo. E’ importante che la persona mi informi di eventuali disturbi fisici così da poter proporre il lavoro corporeo più indicato e sicuro.

 

E' efficace?

 

Grazie all’integrazione del lavoro verbale con quello corporeo la terapia bioenergetica porta a cambiamenti profondi e duraturi; tuttavia tengo a sottolineare che non possiedo alcuno strumento miracolistico. La motivazione, la partecipazione e l’impegno della persona che chiede sostegno sono fondamentali per la riuscita della psicoterapia. Senza di essi l’inefficacia del percorso intrapreso e la delusione diventeranno inevitabili.

 

Il lavoro psico-corporeo e l'intimità della persona

 

La psicoterapia è un viaggio delicato e complesso. Durante gli anni di formazione ogni analista bioenergetico matura la consapevolezza di precisi confini da rispettare e la cura di non oltrepassarli. Mi impegno sempre a rispettare il limite posto da ciascuna persona al lavoro analitico e corporeo. Quando mi sembra che tale limite esprima una difficoltà che ostacola il percorso terapeutico intrapreso, invito a parlarne per coglierne il significato e far si che la persona possa recuperare la possibilità di scegliere se e come procedere con maggiore consapevolezza.

Come funziona una seduta?

Le sedute di terapia bioenergetica combinano il colloquio con il lavoro corporeo. Mediante esercizi che aprono il respiro, sciolgono le tensioni muscolari e ristabiliscono il libero movimento dell'energia nel corpo, la persona può entrare in contatto con sensazioni corporee e vissuti emotivi dimenticati che vengono così recuperati e compresi insieme al proprio terapeuta. Il lavoro corporeo, lontano dall’essere mero esercizio fisico, aiuta quindi la persona a recuperare la propria integrità fisica, psichica ed emotiva.

 

Come è impostata e quanto dura la psicoterapia bioenergetica?

 

L’analisi Bioenergetica normalmente prevede incontri individuali settimanali della durata di 45-60 minuti ciascuno.

 

La sua lunghezza varia soprattutto a seconda del motivo per cui la persona ha chiesto sostegno. In generale il lavoro psico-corporeo consente interventi mirati con obiettivi specifici e porta a risultati che la persona può considerare soddisfacenti anche in qualche mese di terapia.   

 

Nel caso la persona decidesse di affrontare e risolvere le tematiche profonde legate al disagio che l’ha spinta a iniziare la psicoterapia e si orientasse ad una analisi bioenergetica in senso stretto la durata si misura in anni.